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Amor mi mosse che mi fa parlar

Michele GALANTE. Nato nel 1947, vive a Ginosa. In Ausiliaria da settembre del 2008, dopo 41 anni di servizio in Aeronautica Militare che ha lasciato con il grado di Generale di Brigata. Innamorato di Ginosa e del suo centro storico è impegnato nella realizzazione di un Albergo diffuso – Case vacanze nelle immediate vicinanze di piazza Orologio per l’accoglienza dei turisti, dei ginosini di ritorno, per chi vuole ospitare amici e non ha spazi propri. Ama la ricerca di storia locale. Ha scritto un libro sulla propria famiglia: Storia aneddotica della famiglia Galante e un libro di storie di ginosini combattenti: Uomini in Armi – ginosini in guerra.

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Rimanere a vivere a Ginosa è stata una scelta fatta tanto tempo fa. Osservavo che tanti ginosini dopo gli studi, inseguendo la propria realizzazione nel mondo del lavoro sono costretti a trasferirsi. Molti lo fanno obtorto collo, altri contenti di liberarsi di un ambiente ritenuto asfissiante e ottuso. Gli uni e gli altri ottengono lo stesso risultato: quello di impoverire la società ginosina di risorse intellettuali, imprenditoriali, creative, artistiche che se rimanessero a Ginosa potrebbero fare la differenza e consentire a questa comunità di progredire come merita e recuperare il gap che ci separa dalle società più avanzate. La perdita di tanti elementi condanna invece il paese all’immobilismo e all’arretratezza, lasciando spazio a figure senza valore.

 

Ho deciso di rimanere per l’amore che mi lega alla mia terra e alle mie radici che ritengo doveroso coltivare. Come dice Beatrice a Virgilio: Amor mi mosse, che mi fa parlar. E’ sempre per amore che soffro nel vedere l’approssimazione e il qualunquismo che dominano, la distrazione e la superficialità con la quale si agisce. Approssimazione, qualunquismo, superficialità  e distrazione denunciano la mancanza di amore per il paese. Amore é tenere il paese pulito e rispettare il codice della strada. Amore è il recupero rispettoso delle case degli avi. Amore è non abbandonare le campagne. Senza amore si fa strame dei valori che ci caratterizzano, si permette ad un PRG scellerato il saccheggio e lo scempio del territorio, si abbandona a sé stesso un patrimonio storico e culturale unico.

 

Qualche tempo fa, tramite La Goccia, osservavo che in giro per il mondo ci sono molti ginosini di qualità: industriali, professori universitari, ristoratori, albergatori, artisti, giornalisti, alti funzionari dello Stato, alti ufficiali, dirigenti d’azienda e chissà cos’altro ancora, che in Italia e all’estero fanno onore a se stessi e a Ginosa. Sarebbe bello iscrivere in un Albo d’oro quelli più illustri, un Albo  che renda onore a loro e  che renda a Ginosa l’onore della loro eccellenza. Un albo siffatto consentirebbe di mantenere un cordone ombelicale con questi concittadini  e beneficiare della ricaduta sul nostro territorio della loro eccellenza. Prendiamoli come esempio, ricominciamo da loro.