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I CINESI

 
In uno storico viaggio in Cina, il presidente degli Stati Uniti all’epoca in carica, Jimmy Carter, tra le questioni in discussione con il leader cinese dell’epoca, Deng Xiao Ping, tirò fuori la questione dei diritti umani che in Cina non venivano rispettati.

  • Cosa intende per diritti umani?, chiese Deng.

  • Per esempio la libertà di parola, la libertà di pensiero, la libertà di movimento, accennò Carter sottolineando come in quel continente non fossero minimamente garantiti, rivendicando per un miliardo e mezzo di cinesi il diritto di circolare liberamente, di viaggiare in patria e all’estero.

  • Ho capito, lei vuole che i cinesi possano viaggiare liberamente, ribatté Deng.

  • Esattamente, confermò il presidente Carter.

  • Bene presidente, allora mi dica quanti cinesi vuole: cento, duecento, trecento milioni?

Trecento milioni. Carter sbiancò in volto rendendosi conto solo in quel momento delle conseguenze che la sua pretesa avrebbe potuto causare, un invasione di cinesi.

I cinesi sdoganati da Carter e dagli inventori della globalizzazione adesso circolano liberamente per il mondo. E’ di questi giorni la notizia proveniente dall’Azerbaijan dove i cinesi, grazie al libero mercato, hanno comprato 6.000 ettari di terreno e per lavorarli hanno trasferito in quel paese tremila loro connazionali che lavoreranno senza produrre reddito per i locali, lasciandogli l’eventuale inquinamento, e moltiplicandosi come… cinesi. Una situazione assurda. In Italia la loro rete di diffusione raggiunge anche il più sperduto dei paesi, ogni frazione; ogni borgo che abbia anche solo dieci residenti ha il suo bel negozio cinese, una rete più capillare di quella dell’Arma dei carabinieri, una rete tanto capillare da sembrare (sembrare?) studiata a tavolino. E continuano ad allargarsi, dove c’era un negozio ora ce ne sono due. Ginosa ovviamente non fa eccezione, i negozi cinesi aumentano, non risentono di nessuna crisi, mentre i nostri commercianti si buttano il vento o chiudono. E se vent’anni fa i cinesi da esportazione erano trecento milioni, quanti saranno adesso? Meditate gente, meditate.

 

Michele Galante

Dicembre 2009

 

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